Anche questa è libertà

In attesa di valutare nei prossimi giorni il decreto “Milleproroghe” – il nome è già tutto un programma – prendiamo in esame un fatto che passa sotto silenzio, ma che produce un impatto grave su tutto il pianeta: l’operato della multinazionale Monsanto, che sta espandendo il suo potere in ogni Paese del mondo. La Monsanto produce semi OGM che, combinati con pesticidi, generano devastanti monoculture. Ora sta progettando di costruire uno degli impianti di produzione di sementi più grandi al mondo nelle isole Malvine. Secondo l’azienda gli OGM (organismi geneticamente modificati) potrebbero aumentare la produzione agricola, cosa che va dimostrata, mentre noi sappiamo che non sono da sottovalutare i possibili danni alla salute. Sappiamo poi per certo che tale tipo di agricoltura sta rovinando i nostri ecosistemi, sta modificando il pianeta, inoltre avremo aziende che arriveranno a controllare la riserva di cibo di tutto il mondo.

Un ulteriore grave fatto è che la Monsanto sta per realizzare un grande colpo, l’Accordo Transpacifico di Cooperazione (TPP), che darebbe alle multinazionali un potere senza precedenti: fare causa, tramite nuovi tribunali internazionali, ai governi, nel caso in cui vengano approvate leggi in difesa dei cittadini, ma che danneggiano i loro profitti. Si creerebbe un cartello internazionale di enormi aziende, che impongono il loro volere ai governi tramite un sistema di tribunali non “trasparenti”. Il TPP colpisce tutti noi, viola i nostri diritti, tutto solamente per salvaguardare i profitti delle multinazionali. Quell’accordo, come l’accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (Trips) impone i brevetti sui semi e impedisce agli agricoltori di conservare gli stessi. Chi vuole seminare deve rivolgersi alla Monsanto o consociate. Ciò varrebbe anche per molti altri prodotti di cui le multinazionali detengono i brevetti, come i medicinali.

Se per noi cittadini libertà significa diritto di vivere, di avere mezzi di sussistenza, accesso alle risorse vitali, per le multinazionali significa mercificare e privatizzare terra, acqua, semi. In pratica, come dice Vandana Shiva: “Nel complesso le multinazionali vogliono distruggere la libertà della Terra e della Famiglia Terra, la libertà delle persone a vivere una vita dignitosa, le loro culture e le loro democrazie, mercificando e privatizzando ogni aspetto della vita”.

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