Italia più razzista?

L’attuale campagna elettorale appare vuota di contenuti e di programmi seri, ma abbastanza carica di toni violenti. Già da diverso tempo alcune parti politiche, seppur non apertamente, fomentano la violenza. Si ricorre all’incitamento alla violenza, ma anche alla sua esecuzione, come abbiamo visto a Macerata (Rufini). Un recente rapporto di Amnesty International lo sottolinea chiaramente: ” l’Italia sembra concentrare più di altri Paesi europei le tendenze a odio, razzismo e xenofobia”. Il nostro Paese considerava l’accoglienza un valore importante, mentre oggi “è intriso di paura ingiustificata dell’altro”. C’è una parte di Paese che si ritiene “bella, pura, italiana, mentre il resto non merita di condividere il territorio” denuncia Rufini, che continua: ” questo fatto sta rendendo il clima impossibile in Italia, uccidendo ogni possibilità di confronto”. Possono sembrare affermazioni esagerate, ma certo la strada intrapresa da molti è quella. E’ opportuno allora parlare più di vera politica, tralasciando accenni razzisti e violenti, che hanno l’unico scopo di accaparrarsi qualche voto in più.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento