Un monito per tutti, anche per chi governa

Nel suo intervento davanti ai movimenti ecclesiali papa Francesco ha pronunciato giudizi chiari e netti sulla crisi economica, sulle sue cause, sulla povertà, parole che avremmo voluto sentire da anni da parte dei nostri politici, ma che nessun leader è stato capace o ha avuto il coraggio di pronunciare.

“Se cadono gli investimenti, le banche, tutti a dire che è una tragedia. Se le famiglie stanno male, non hanno da mangiare, se la gente muore di fame allora non fa niente… Nella vita pubblica se non c’è l’etica tutto è possibile. Lo leggiamo dai giornali quanto la mancanza di etica fa tanto male all’umanità” La causa fondamentale della crisi economica per il Papa è evidente, si tratta del “feticismo”, potremmo tradurre “adorazione” del denaro e della “dittatura” di un’economia senza volto, che considera l’essere umano alla stregua di un bene di consumo. Entrando sul terreno, oltre che religioso ed etico, anche socio-politico, papa Francesco ha chiarito che le cause dello squilibrio sociale derivano “da ideologie che promuovono l’autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria, negando così il diritto di controllo agli stati pur incaricati di provvedere al bene comune”. Si tratta di un messaggio forte rivolto a tutti, ma in particolare a quanti sono impegnati in politica, che spesso bollano i richiami all’etica come “moralismo fuori tempo”. Costoro non hanno capito -aggiungiamo noi- che senza etica, giustizia sociale, spirito di servizio e di condivisione, la politica costruisce sulla sabbia dell’interesse personale o partitico, o su freddi numeri che non aiutano la promozione personale e sociale. Serve una riforma finanziaria che aiuti i poveri, aggiunge il Papa, auspicando l’impegno di tutte le compnenti civili e religiose a favore di uno sviluppo fondato sulla dignità della persona e ispirato ai principi della sussidiarietà e dell’uguaglianza.

Chissà se molti politici nostrani, che si vantano di essere cattolici al momento delle elezioni, hanno veramente compreso il messaggio papale!

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento