Governo: il promessometro

Nell’ambizioso programma elettorale del 2022 era tutto chiaro: taglio delle tasse, riduzione della pressione fiscale, riforme definite ” epocali “. Ad oggi pochi impegni sono divenuti leggi, il resto è stato rinviato, altre promesse sono contraddette dai fatti. Vediamo in breve alcuni punti: Pressione fiscale: non è per nulla diminuita, anzi nel 2025 è salita al 42,8%, il dato più alto dal 2015. La flat tax fino a 100000 euro per autonomi e partite IVA non è ancora arrivata. L’IVA sui prodotti per l’infanzia, prima abbassata, è stata poi rialzata. La riforma costituzionale per l’elezione diretta del Capo dello Stato si è trasformata nel premierato; la riforma sulla giustizia è stata bocciata dai cittadini nel recente referendum. L’inflazione tra il 2021 ed il 2024 ha superato il 18%, l’indice nazionale dei prezzi al consumo nel 2025 ha visto un aumento dello 0,2% su base mensile e dell’1,2% su base annua, mentre le leggi di bilancio hanno privilegiato tagli su welfare, scuola e sanità. L’UE ha certificato che non siamo ancora usciti dalla procedura di inflazione per deficit eccessivo. Previdenza: non è stata superata la legge Fornero, solo un suo consolidamento nel tempo. Dati da considerare: i poveri assoluti nel 2025 sono 5,7 milioni, ai quali vanno aggiunti 8,7 milioni di poveri relativi; il 15,6% delle famiglie operaie vive in povertà assoluta, pur avendo il lavoro. La promessa ” non lasceremo indietro nessuno ” è rimasta una frase vuota. Sicurezza: l’Esecutivo ha preferito declinare la sicurezza in forma repressiva, i vari decreti infatti hanno limitato gli spazi di dissenso e di aggregazione. ( sul decreto sicurezza vedi il precedente articolo ) Immigrazione: il Mediterraneo continua a mietere vittime, mentre il decreto flussi, pensato per regolarizzare l’ingresso, ha prodotto migliaia di permessi senza contratti reali. Il bilancio che emerge da questo breve resoconto è quello di un governo che sembra voler investire sulla gestione del consenso più che sulla realizzazione del programma.

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