Si è conclusa a Roma l’Assemblea costituente di Futuro Nazionale durante la quale è stato presentato il programma del partito, in vista anche della campagna elettorale per le elezioni politiche. Nel suo intervento il generale Vannacci ha citato le linee guida che Futuro Nazionale intende portare avanti ed alcuni punti sono piuttosto dirompenti. Scuola: deve essere dura, selettiva, pubblica. Vale la pena di sottolineare che quest’ultimo aggettivo pare in contrasto con la linea di Fratelli d’Italia, che ha sempre cercato di favorire le scuole private. Inoltre Vannacci propone di riportare l’età lavorativa a 14 anni, quindi ” selettiva ” sembra significare una scuola che abbandona i più disagiati, che non aiuta lo sviluppo della personalità, così come indica la Costituzione. Inoltre la proposta non tiene conto del fenomeno ” precariato ” e del tasso di occupazione in Italia , nel 2025 inferiore alla media UE. Parità di genere – per il Generale la parità di genere già esiste. Le donne, se vogliono arrivare, devono farlo solo con il merito, nessuna altra opportunità. Può essere introdotto il reddito produttivo di maternità, così le donne potrebbero rimanere a casa per badare ai i figli ( e magari agli anziani), mentre i compagni andrebbero al lavoro. Sembra il ritorno ad una società del passato. L’accesso a pari opportunità di carriera e di realizzazione professionale è sparito. Interessante, anche se certo meno dirompente, la proposta di introdurre da subito in Italia l’ora legale. Ora, sull’utilità dell’ora legale si può discutere, però la sua introduzione immediata, quando nell’UE non c’è ancora accordo, presenterebbe grossi problemi di gestione e di organizzazione. Tralasciamo per ora le proposte sul problema migrazione, a quanto pare, pesanti sotto il profilo del diritto e della dignità umana. Basta per ora la breve presentazione sopra riportata.

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