La Commissione internazionale indipendente di inchiesta delle Nazioni Unite sul Territorio Palestinese occupato e su Israele ha pubblicato in questi giorni un nuovo rapporto estremamente chiaro e supportato dai fatti sulla situazione a Gaza. Così si legge nel rapporto: ” Israele ha deliberatamente preso di mira bambini palestinesi, causando genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nella Striscia di Gaza e crimini di guerra in Cisgiordania “. La Commissione ha rimarcato che ” l’intensa scala e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono proseguite provocando morti, feriti e traumi senza precedenti tra i bambini palestinesi…. Il deliberato bersagliamento dei bambini è uno degli elementi chiave che dimostrano l’intento genocidario delle autorità israeliane di distruggere, in tutto, o in parte, il gruppo palestinese a Gaza “. Siamo convinti che questo rapporto è stato stilato, non con intenti politici contro Israele o per antisemitismo ( nessuno tra l’altro accusa il popolo israeliano, bensì il Governo ), ma per chiarire uno dei momenti più tragici e raccapriccianti del nostro tempo. A fronte di ciò ben poco resta da dire, l’indignazione non basta, occorre che i Governi liberi agiscano con tutti i mezzi legali. Citiamo alcune proposte: embargo delle armi nei confronti di Israele – chiusura dei porti e dello spazio aereo dell’UE a navi ed aerei che trasportano materiale bellico verso Israele – stop alle importazioni di merci prodotte nelle colonie illegali a Gaza e in Cisgiordania.

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